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Show 29s LETTERA XX. LETTERA derne diverfamente; dice egli dunque cosi. Per tutto quefio non poflo diffimulare cib ,che i1 genio di favo- XX. :99 gnor Conte non abbia opinato affatto arbitrariamente, avendo per fe l'opinione comune propofla da S. Ago- rire la mia diletta favelia Caldea mi fuggeti nel leggeu re i1 fuddetto palfo , ed ecco cib che allora notai fllno ne'libri deHa Citté di Dio. in un foglio. Si pub replicate , che lddio infu- bitativamente a conto di e/l namen gm; fe quell' eff, in quel luogo, a forte vi flia perfuit: _10 per no_n fe a ciafcheduna famiglia un ldioma particolare,enon altrimenti a individuo, 115: a truppe. Non quef'to fecondo ,perché averebbono feguitato a fabbricare. Non i1 prim0,perché Iddio voleva chedivifi gli uominipopolaflero altri paefi,equeflo fine poteva bene ottener- 1i per mezzo d'una famiglia; ma non gifi per mezzo d'individui incapaci d'intenderfi l'un l'altro. @indi tame furono 1e lingue madri , quante le famig-lie concorfe alla fabbrica,e {e in oggi non fono tante, fl rifponde, Che molte ne fono petite, come 1' amica Egizia, el' Etrqua. Noto di palih'ggio,che al- A propofito di cib che i] Signor Cpnte dice dumancare di quella ingenuitz‘z, che om _mm a mute n. prove f0, che ella vuole , anzi a tnt_to ngore efige dagli amic1, mi flimo in obbhgo d1 doverlc «fine, che nell' Originale Ebreo nonv'éverbo alcuno; zpfum nameizcjus. L‘Ebraico non ha verbiaufiliari. L'Arabo, i1 Sitiaco, e il Pcrfiano, si. IL FINE. cuni modemi hanno pretefo, che le voci; labium, e lingua nel Ca 0 X1. del Genefi (i prendano metaforicamente per a volontz‘l, e lo provano calla collazione d'altri pafli, ove quefle medefime voci [Ono indubi. tatamente prefe in queflo fignificato Sal. IV? 10. divide lingmu comm ; boc cfl con/i/ia comm ,fememifl: eorum, came fpiegano tutti gl' lnterpreti , cosi Bellatmino, e Genebrardo,fu quefio luogo . La ragione, percbéla divifione delle lingue non era neceflaria a1 fine pretefo da Dio della popolazione, é il vedere, che dalla Latina,per eiEmpio, naturalmente ne fono flare prodotte altre, rcnde verifimile,che tutte,ienz'alcun1ni. racolo, fiano appoco appoco vennte da quella prima, che fu quella di Smmaar,e vi reflb come dominante: cioé la Caldea; allontanandofi via via dalle medefirne infino a non riconofcerfi' pifi alcuna fomiglianza tra 1e figliuole, e la madre , per le ragioni che ‘s' adduco~ no nella Lettera; cib non oflante, pub dirfi,che i1 Signo- *1 "MI!" \ |