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Show ARTICOLO XXXI. La, chicsa di 3. Gabriele Arcangclo alla Prairie du Chien e quella di s. Paolo (1 Burlington sono erctte nel 4840. ) Sarebbe uno stancare il lettore voler dare un radguziglio minuto delle Varie peregrinazioni del Sacerdotgnel- l'anno 4840, poiclié a tal efl'etto bisognerebbe descrivere frequenti viaggi di molle centinaja di miglia pel finine Mississippi e per terra, Cid Che tornerebbe di nessuna utilité: pertanto ci acconlenteremo di parlare di due cliiese le quali si erigevano conleinporaneamente in paesi assai lontani l'uno dall'altro. Si (‘2 di gin osservato come nel 4859 monsignor Lo- ras ponesse la prima pietra della cliiesa dell'arcangelo Gabriele nella Prairie du Chien, territorio di Wisconsin. Quesla fabbrica di pietra della misura di cinquanta piedi inglesi in largliezza e di cento in lungliezza, aveva il MISSIOnario 'per arcliitelto; percio quando gli opera} avevano .riplgliato 11 lavoro, egli giudico necessario di recarsr pu‘i volte sul luogo, non solo per dirigere, ma ancora per eccitare il popolo a contribuire i materiali necessari, e cosi diminuirne la spesa. A tal line nel mese 564 sibile condotta del molto reverendo Giuseppe Cretin, che dal 4844 trovasi missionario alla Prairie du Cliien, saranno in eterna benedizione fra quel popolo, pel quale tanto si adoperc‘) ad infondere nei loro animi un'illuminala pieth. A questo venerabile Sacerdote si deve quasi tutto il bene spirituale operato nella paroccliia di 5. Gabriele, la quale ora conla pii‘i di mila anime, non clie l'ottima presente condizione della cliiesa, la quale alla solidité ed ampiezza unisce un'elegante semplicitii. Nel medesimo anno, nella cittz‘l di Burlington, terrilorio dell'lowa sul fiume Mississippi, 3 trecento miglia dalla Prairie du Cllien, si costruiva un'altra casa del Si- gnore. Il piccolissimo numero dei fedeli ivi circondati da moltissimi protestanti era una potente ragione per introdurvi quanto prima il culto caltolico; poiclié procrastinare una tal cosa avrebbe cagionato piL‘i grandi ed insuperabili ostucoli alla propagazione della verita‘i in un luogo, Che pel suo commercio primeggia nella diocesi. Il nostro Missionario ebbe di questa impresa tulto l'incarico, e a hen corrispondere alla confidenza in lui riposta, dalle sue altre missioni a Mineral Point, a Dodge- ville e Slielsburg nel Wisconsin, si reco pii‘i volte nel rie dei cattolici di quel paese non bastarono a compiere corso dell'anno 3 Burlington. Non essendovi cattolici in istato di somministrare un terreno, fu d'uopo comperarlo da un protestante, e prima dell'inverno, mercé un'inde- fessa applicazione, si ebbe la consolazione di vedere una chiesa cattolica su una bella eminenza, nel centro la lodevole ed utilissima impresa, la quale non sarebbe della citté. slata condotta a1 felice stato in cui si trova se monsrgnor Loras non avesse somministrato la vistosa somma Ora devesi osservare clle i metodisti avevano in quel luogo una casa assai vasta, e altri seLtarj Vi esercita- di 7,000 franchi. Il suo zelo lo Spinse a 0051 prodigare una parte delle contribuzioni della Propaaazione pel bene rono il loro culto, mentre il vero discepolo di Cristo d1 glugno dimoro non pOClll giorni cogli abitanti nelle cave delle pieLre, alfaticandosi con essi ad estrarle. Ma non oslante la piu grande economia, le forze pecunia- spirituale d'una nascente ma numerosaoparocchia fuori della sua diocesi. vi era quasi sconosciuto: per tal ragione la clliesa eccito sul principio l'invidia e le dicerie di chi l'ha sempre odiata. Ma la predicazione alla quale non pochi dei La carité, 10 2610, la dottrina e la santa ed irrepren- protestanti assistevano, gli Irlandesi e i Tedeschi che |